I Medici in Mugello

Zona Mugello, presso San Piero a Sieve (Borgo San Lorenzo /FI), Provincia di Firenze (a nord di Firenze, lungo la statale 65): villa di Cafaggiolo, villa del Trebbio, Convento di Bosco ai Frati, San Piero a Sieve, Scarperia
Il Mugello Secondo la tradizione, i Medici sarebbero originari del Mugello, la zona a nord-est di Firenze oggi comprendente i territori comunali di Barberino di Mugello, San Piero a Sieve, Scarperia, Borgo San Lorenzo e Vicchio. La regione si dispiega lungo l’alta valle del fiume Sieve, l’affluente più importante dell’Arno, e a monte di Vicchio. Si tratta di una grande conca chiusa dall’Appennino a nord, dai monti della Calvana a ovest, da Monte Morello e monte Giovi a sud.
L’etimologia della parola “Mugello” è incerta, anche se è molto seguita l’ipotesi che derivi dalla antica presenza della tribù ligure dei Magelli. Una leggenda, riportata da un manoscritto secentesco, ricorda un gigante di nome Mugello che terrorizzava la zona, sconfitto da un certo Averardo de’ Medici, comandante dell’esercito di Carlo Magno (si veda la scheda: Le origini dei Medici).
Il Mugello è una terra di confine. Dal tempo dei romani e poi ancora nel Medioevo, dalla regione passava il più importante collegamento viario fra Firenze e Bologna, che attraverso la Romagna immetteva nel nord Italia. All’inizio del Trecento il Comune fiorentino per controllare al meglio una via di comunicazione tanto cruciale fondò le “terre nuove” di Scarperia (1306) e Firenzuola. Con i nuovi insediamenti, Firenze poté contrastare la feudalità sopravvissuta e avviare un nuovo sviluppo economico. Infatti il Mugello è sempre stata una florida area agricola appartenente al contado fiorentino, tanto da venir chiamato il “granaio della Repubblica fiorentina”. Col tempo molte famiglie magnatizie di città, come i Medici, investirono i propri utili nell’acquisto di proprietà fondiarie della zona.
Terra di castelli, pievi e borghi, di gente di montagna in stretto contatto con la città, il Mugello dette i natali a importanti artisti come Giotto, l’Angelico e Andrea del Castagno, nati rispettivamente a Vespignano nel 1267, a Vicchio nel 1395, a Castagno intorno al 1421.
I primi Medici in Mugello Nonostante i racconti leggendari, la presenza dei Medici in Mugello è documentata a partire dal XIII secolo. Come riportail Librodi memorie di Filigno de’ Medici scritto nel 1374 (si veda qui Bibliografia essenziale), fra il 1260 e il 1318 Averardo de’ Medici e il proprio figlio omonimo acquistarono in maniera lenta ma sistematica terre, poderi, boschi in Mugello, nella zona di Cafaggiolo. In meno di sessant’anni i Medici firmarono 59 contratti che permisero loro di ottenere proprietà fondiarie presso Villanova, Campiano, San Piero a Sieve, San Giovanni in Petrolio. Nel 1320 Averardo di Averardo le lasciò ai suoi sei figli dividendole in parti uguali. Nel suo libro Filigno descrive anche un “palagio chon case intorno, chon corte, e loggie e mura a foso”, che sarebbe poi divenuta nel Quattrocento la villa medicea di Cafaggiolo (Archivio di Stato di Firenze, Mediceo avanti Principato, 152, c. 88r).
Fra il 1335 e il 1375 i Medici discendenti dai rami di Chiarissimo e Averardo, in particolare Giovanni e Filigno di Conte, nipoti di Averardo,comprarono per circa 9.000 fiorini d’oro 170 appezzamenti di terreno perlopiù in Mugello.
Nel 1351 Giovanni di Conte, in qualità di capitano della provincia di Mugello, si impegnò a difendere militarmente Scarperia dall’assedio delle truppe viscontee, salvando nel contempo le proprietà di famiglia nella zona.
La presenza dei Medici in Mugello nel XIV è ricordata anche dalla letteratura coeva. Franco Sacchetti (m. 1400) nel Trecentonovelleracconta di un contadino di Dicomano, a cui un Medici aveva tentato di sottrarre una vigna (n. LXXXVIII). Del resto i Medici risultano spesso imputati di reati contro la proprietà.
Ville medicee in Mugello Nel corso del Quattrocento i Medici mantennero e svilupparono le loro proprietà in Mugello.
Le tenute erano facilmente raggiungibili da Firenze per i Medici, che sin dal Trecento avevano comprato i propri immobili a Firenze su via Larga, nella zona nord-occidentale della città. Questa era una strada di moderna concezione che metteva agevolmente in comunicazione con le vie di collegamento transappennico (le odierne vie Bolognese, Faentina e Fiesolana)e dunque col Mugello.
Dopo la morte di Giovanni di Bicci (1428), la tenuta del Trebbio era andata al ramo di Lorenzo il Vecchio, mentre quella di Cafaggiolo a Cosimo il Vecchio, i cui discendenti vennero infatti denominati ‘i Medici di Cafaggiolo’.Il patrimonio rimase comunque indiviso fino alla maggiore età del nipote di Cosimo, Pierfrancesco (1551)
Nel frattempo Cosimo chiese a Michelozzo di ristrutturare le residenze di Cafaggiolo e del Trebbio. Ne nacquero le prime ville medicee, sia pure ancora dall’aspetto rustico ed essenziale, ma già intese come residenze sub-urbane dove il signore di città poteva ritemprare lo spirito e la mente, ma nel contempo seguire da vicino l’organizzazione e la produzione dell’azienda agricola affidata ai fattori. In prossimità delle due ville-castello, Michelozzo edificò il monastero di Bosco ai Frati che Cosimo protesse promuovendovi l’ingresso di pregevoli opere d’arte. Alla base delle pendici dell’Appennino, quasi in città, poi lo stesso Cosimo fece costruire la villa di Careggi, dimora tanto amata dai Medici nel Quattrocento.
Il patrimonio delle tenute mugellane tornò sotto la giurisdizione di Lorenzo il Magnifico che ebbe la tutela dei cugini Lorenzo e Giovanni. Ma quando questi raggiunsero la maggiore età, il Magnifico dovette non solo restituire il Trebbio, ma anche cedere Cafaggiolo, per sanare un debito (1485).
Alla villa del Trebbio trascorse buona parte della sua giovinezza Cosimo, figlio di Giovanni delle Bande Nere e Maria Salviati. Discendente del ramo di Lorenzo Vecchio. Nel 1537, dopo l’assassinio di Alessandro de’ Medci, Cosimo partì dal Trebbio a cavallo per andare a Firenze a prendere possesso del trono ducale, diventando Cosimo I.
Periodo:
XIII-XVI secolo
Coordinate:
43.918669554259, 11.326904296875