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Busto di giovane atleta

Periodo:

Epoca adrianea (120-140 d.C.), da originale greco bronzeo della metà del V sec. a.C.


Luogo:

Firenze, Palazzo Medici Riccardi, Museo dei Marmi


Inventario:

C7


Marmo greco a grana media; h. cm. 66,2.

Il busto raffigura un giovane imberbe con la testa leggermente girata verso destra, con tratti idealizzati. L’espressione è assorta e serena. Le labbra sono appena dischiuse e lasciano intravedere i denti. I capelli sono spartiti in piccole ciocche disposte ordinatamente sula testa e simmetricamente intorno al viso.
La superficie più scabra sul retro fa pensare che si tratti di un frammento decurtato da una statua a figura intera. Il collo possente, l’evidenza muscolare del busto nudo e le orecchie gonfie, come se fossero state colpite, portano a pensare che tale statua rappresentasse un atleta. Solo la spalla destra è di restauro.
La scultura, ben conservata e di notevole qualità, è una delle opere più importanti della collezione di marmi antichi appartenuta ai Riccardi. Per lo stile ispirato a un ideale classicismo risulta databile nell’età di Adriano (120-140 d.C.), forse opera di una bottega greca attiva in età imperiale. E’ una delle poche copie di epoca romana oggi note tratte da un originale greco attico forse in bronzo della metà del V sec. a.C., prossimo all’arte di Mirone.

Casino di Valfonda.
Insieme ad altri busti ancora oggi in Palazzo Medici Riccardi, il Giovane atleta faceva parte della collezione Riccardi già nel Casino di Valfonda. Trasferito nel palazzo di via Larga, nel 1717-1719 venne sistemato nel cortile delle Colonne insieme ai sessanta busti che andarono ad accompagnare i cartelloni ‘incrostati’ di rilievi e epigrafi alle pareti. Il busto di Giovane venne collocato nel porticato nord, all’estremità destra della cornice di un porta.