Frammento di tessuto composto da quattro pezzi
Metà del XV sec.
Luogo:
Firenze, Museo del Tessuto
Inventario:
inv. Donazione Bertini n. 75.1.23
Link:
Velluto tagliato operato; cm. 60 x 37,5 (cfr. R. Bonito Fanelli, in Le tems revient… 1992, p. 164).
Realizzato in ambito di manifattura tessile fiorentina.
Lungo linee orizzontali, il frammento di tessuto — composto da quattro pezzi — presenta, palmette a sette lobi con un fiore di cardo al centro contornato da foglioline. In ogni spazio vuoto, fra una palmetta e l’altra, si inserisce una pigna anch’essa circondata da foglie.
Si veda la descrizione tecnica in: P. Peri, in Eredità del Magnifico… 1992, p. 183.
La decorazione del frammento di tessuto richiama quella di manufatti in ferro battuto provenienti dal Medio Oriente.
Nelle pitture sulle pareti della cappella dei Magi in Palazzo Medici, Piero il Gottoso — ritratto a cavallo sulla parete est — indossa una veste (cotta) recante motivi ornamentali analoghi a quelli del tessuto ora a Prato.
L’influsso dei manufatti mediorientali si sviluppò a Firenze soprattutto dopo il concilio del 1439 con l’arrivo in città di dignitari e notabili bizantini. Da allora Firenze ebbe rapporti commerciali con il Levante che si intensificarono dopo la conquista di Costantinopoli nel 1453 e l’approssimarsi dell’impero ottomano all’occidente cristiano.
- Le temps Revient. ‘l tempo si rinuova. Feste e spettacoli nella Firenze di Lorenzo il Magnifico, catalogo della mostra (Firenze), a cura di P. Ventrone, Cinisello Balsamo (Milano), 1992, p. 164 n. 2.16 (R. Bonito Fanelli).