I Medici nel XII secolo
Le prime notizie sui Medici, sia pure scarne e frammentarie, si hanno a partire dal XII secolo. Dal Libro di memorie scritto nel Trecento da Filigno de’ Medici, si ricava che già allora i suoi avi erano residenti a Firenze: nel 1169, con i Sizi e altri, fecero costruire la torre nel popolo di San Tommaso presso il Mercato Vecchio (nella zona oggi fra piazza della Repubblica e via de’ Medici); inoltre, nel 1180 i Medici e i Sizi andarono davanti al vescovo Giulio per contendersi il patronato sulla medesima chiesa di San Tommaso (detta anche di San Famaso). Fra il XII e il XIII secolo visse Giambuono considerato il capostipite della stirpe.
Dal Duecento si hanno le prime notizie documentarie sui membri della famiglia, a cominciare da un atto del 1201, in cui viene citato Chiarissimo di Giambuono fra i delegati della Repubblica fiorentina firmatari di un patto con i senesi.
Nel prima metà del XIII secolo, i Medici si dividono in tre linee discendenza principali, facenti capo rispettivamente a Bonagiunta, Chiarissimo e Averardo.