Il Cortile dei muli o del Pozzo
Periodo:
1670 ca.-1685 ca.
Committente / Collezionista:
Luogo:
Palazzo Medici Riccardi
Nel 1679 Francesco Riccardi concluse la serie di acquisti di immobili adiacenti all’immobile acquistato dai Medici per realizzare un ampliamento verso nord. Gli ultimi acquisti furono la casa di Vittoria del Bufalo Falconieri e della contessa del Bufalo Niccolini su via Larga su via Larga e quella della famiglia Terriesi su via Ginori. Forse già nel 1678 Pier Maria Baldi, responsabile dei lavori in Palazzo Medici Riccardi, progettò il prolungamento della facciata su via Larga verso nord, che sarebbe andato a schermare le nuove proprietà acquisite e in corso di ristrutturazione. La soluzione adottata dal Baldi, apparentemente conservativa uniformandosi al prospetto mediceo rinascimentale, fu “una delle più spregiudicate operazioni di architettura residenziale fatte a Firenze in quel periodo” (Spinelli 2005). I lavori iniziarono nel settembre del 1679, diretti dallo scalpellino Agnolo Tortoli. Con l’intento di creare un insieme omogeneo, vennero utilizzati materiali provenienti dalle stesse cave utilizzate da Michelozzo. Nel settembre del 1682 era concluso il “finestrone” inserito nell’arco dell’ultimo portale, prima dell’ingresso della rimessa sotto il terrazzino. Anche la struttura di quest’ultimo era compiuta. Il Baldi realizzò anche le volte del lungo androne, destinato poi a rimessa e a stalla, che corre per quasi 70 m di lunghezza da via Larga a via Ginori. La facciata, dopo una interruzione dal 1682 al 1687, sarebbe stata completata nel gennaio del 1689, quando al Baldi era ormai subentrato ormai Giovan Battista Foggini.