Abitanti di Palazzo Medici dopo Cosimo I
1537 – Inventario parziale di Palazzo Medici compilato il giorno dopo l’assassinio di Alessandro de’ Medici (20/1/1537, stile comune)
Fonte documentaria: Firenze, Archivio di Stato, Guardaroba Medicea, 1.
bibliografia: Bulst 1990.
1549 – Testamento (19/9) e inventario dei beni in Palazzo Medici (21/9) del cardinale Benedetto Accolti il Giovane
Fonte documentaria: Firenze, Archivio di Stato, Notarile Antecosimiano, S 319 (18751), cc. 462r e segg.
bibliografia: Bulst 1990, p. 123 nota 383.
1555 – Vengono tratti parati tessili dalla Guardaroba per rivestire due sale di Palazzo Medici dove ospitare ambasciatori inglesi.
Fonte documentaria: Firenze, Archivio di Stato, Guardaroba Medicea, 34, c. 4r.
bibliografia: Bulst 1990, p. 123 nota 385.
1561 – Portata alla Decima di Don Luigi, fratello di Eleonora di Toledo, che dichiara di abitare in Palazzo Medici.
Fonte documentaria: Firenze, Archivio di Stato, Decima Granducale, 3783, c. 93r, n. 1448.
bibliografia: Bulst 1990, p. 123 nota 385.
1587-1588 – Lavori in Palazzo Medici per riparare i danni nell’appartamento di Isabella de’ Medici, causati da un incendio del 1572
Fonte documentaria: Firenze, Archivio di Stato, Fabbriche Medicee, 66, cc. 1v, 3v, 10r, 31r, 32v, 60v, 61v, 64r, 65r, 82v.
bibliografia: Bulst 1990, p. 124 note 392-393.
1598 – inventario di Palazzo Medici, iniziato il 18/7/1598. In esso solo una parte dei vani viene elencata e non vengono citati gli abitanti. A differenza degli altri inventari registra però le sculture presenti all’epoca con precisione (p. 35).
Fonte documentaria: Firenze, Archivio di Stato, Guardaroba Medicea, 198.
bibliografia: Bulst 1990.
1609 – Inventario di Palazzo Medici
Fonte documentaria: Firenze, Archivio di Stato, Guardaroba Medicea, 290.
bibliografia: Bulst 1990.
Dopo il trasferimento di Cosimo I de’ Medici e della sua famiglia in Palazzo Vecchio nel 1540, Palazzo Medici divenne la dimora di funzionari collaboratori e servitori che avevano fino ad allora convissuto con il duca di Firenze. Ad essi si unirono per brevi periodi alcuni famigliari.
Si dà qui un elenco degli abitanti illustri di Palazzo Medici ricordati dai documenti dopo il 1540 fino al 1574, anno della morte di Cosimo I:
– il cardinale Benedetto Accolti (1497-1549), rappresentante di Carlo V, che è presso la corte fiorentina dal 1544 circa; dal suo testamento del 1549 si può dedurre che abitasse in alcune stanze a piano terra e al piano nobile prospicienti su via Larga;
– alcuni ambasciatori inglesi che vengono ospitati nel 1555 nelle due sale al primo piano, rivestite per l’occasione di raffinati parati tessili;
– Don Luigi, fratello di Eleonora di Toledo e cognato di Cosimo I; nel 1553 si fa sistemare sontuosamente l’appartamento in Palazzo Medici, dove nel 1561 risulta coabitare con altre 25 persone, probabilmente suoi famigliari;
– Isabella de’ Medici (1542-1576), figlia di Cosimo I, dopo il matrimonio con Paolo Giordano Orsini (1558); nel 1574 vi abita ancora.
Nella notte fra il 23 e il 24 settembre del 1572 scoppiò un incendio nell’appartamento di Isabella provocato da una serva (Ricci ed. 1972, pp. 44 e segg.). I danni furono riparati solo fra il dicembre del 1587 e il giugno del 1588 per volere di Ferdinando I, appena salito sul trono granducale. Per suo ordine furono utilizzati i legnami degli apparati allestiti in San Lorenzo in occasione dei funerali del fratello Francesco I.
In questo periodo e per questo tema sono di scarso aiuto gli inventari. Infatti, dopo l’inventario parziale redatto nel 1537 dopo la morte di Alessandro, il primo inventario compilato risale al 1598, ma tale registro elenca solo una parte dei vani e non cita gli abitanti. Bisogna attendere il 1609 per avere un inventario che documenti in maniera puntuale l’organizzazione degli ambienti di Palazzo Medici.
- W. Bulst, Die ursprüngliche innere Aufteilung des Palazzo Medici in Florenz, in “Mitteilungen des Kunsthistorischen Institutes in Florenz”, 1969-1970, XIV, pp. 369-392.
- W.A. Bulst, Uso e trasformazione del palazzo mediceo fino ai Riccardi, in “Il Palazzo Medici Riccardi di Firenze”, a cura di G. Cherubini e G. Fanelli, Firenze, Giunti, 1990, pp. 98-129, con bibliografia.
- G. De Ricci, Cronaca, [1532-1606], a cura di G. Sapori, Milano-Napoli, Ricciardi, 1972 (‘Documenti di Filologia’; 17).
- N. Tarchiani, Il Palazzo Medici-Riccardi e il Museo Mediceo, Firenze, Amministrazione della Provincia, 1930.