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Alessandro de’ Medici

Estremi biografici:

1511/1512 circa - ?


Attività:

Duca di Firenze


Non sono pervenuti dati certi riguardanti la nascita di Alessandro, che avvenne fra il 1511 e il 1512: tale incertezza è forse dovuta al fatto che il Medici era figlio naturale del cardinale Giulio de’ Medici poi papa Clemente VII, nato da una relazione con una contadina romana o una schiava slava. Di fatto, invece, Alessandro fu presentato pubblicamente solo all’età di sette anni alla corte pontificia, in qualità di figlio naturale di Lorenzo duca di Urbino e di una domestica di casa Medici. Fu educato a Firenze protetto sempre da una particolare predilezione da parte del cardinale Giulio. Questi, nel 1522, ottenne dall’imperatore Carlo V il titolo di duca di Civita di Penna (in Abruzzo) da conferire al suo pupillo. Quando Giulio divenne papa Clemente VII nel 1523, il nuovo pontefice Medici mandò a Firenze giovanissimi Ippolito (1524) e Alessandro (1525) come rappresentanti della famiglia, sia pure affidati alla tutela del cardinale Passerini cui spettava il controllo effettivo del governo della città. Nel palazzo di via Larga, Ippolito e Alessandro convissero con grande difficoltà, fra tensioni e rivalità. Carattere violento e vendicativo, Alessandro vedeva in Ippolito un possibile ostacolo per la conquista del potere. Cacciato da Firenze insieme alla famiglia in occasione del Sacco di Roma (1527), Alessandro vi fece ritorno, dopo la definitiva sconfitta del governo repubblicano da parte delle truppe pontificie e imperiali (1530). Il 5 luglio del 1531 Alessandro fece il suo ingresso trionfale in città e prese pieno possesso di Palazzo Medici in via Larga. Il giorno dopo nel salone dei Duecento in Palazzo della Signoria Alessandro lesse pubblicamente il decreto imperiale del 28 ottobre del 1530 con il quale Carlo V lo poneva a capo della Repubblica fiorentina, conferendogli così un potere assoluto e dinastico.

  • M. Rastrelli, Storia d’Alessandro de’ Medici, primo duca di Firenze, Firenze, Benucci, 1781.