I simboli degli Evangelisti: le pitture murali della Cappella dei Magi
Periodo:
post maggio del 1459 - ante 1464 (probabilmente, autunno-inverno 1459-1460)
Committente / Collezionista:
Luogo:
Firenze, via Cavour n. 1: Palazzo Medici Riccardi, cappella dei Magi, parete di fondo nella scarsella
Il Gozzoli dipinse sulla parete di fondo della cappella, dietro l’altare i quattro simboli alati degli Evangelisti: l’aquila di Giovanni,l’uomo di Matteo (che con le ali viene comunemente assimilato a un angelo), il leone di Marco, il bue di Luca.
A seguito dell’apertura di una grande finestrone centinato nell’Ottocento (peraltro poi tamponato), sono andati perduti gli ultimi due, il leone e il bue.
I simboli degli Evangelisti traggono ispirazione da un brano dell’Apocalisse(4, 7-9), in cui viene descritta la visione, accanto al Trono dell’Altissimo, di “quattro esseri viventi” dotati di ali: “il primo di essi è simile a un leone, il secondo è simile a un vitello, il terzo ha la faccia che sembra quella di un uomo e il quarto è simile ad aquila che vola”. Le sembianze dei quattro esseri apocalittici richiamano a loro volta quelle riunite in ciascuno dei “quattro esseri animati”, dall’aspetto quadruplice (‘tetramorfo’), apparsi al profeta Ezechiele (Ezechiele 1,4-12).