Modello per David mediceo
Periodo:
1515-1517 circa
Committente / Collezionista:
Luogo:
Perduta
Terracotta
Secondo il Vasari (1568), Giovan Francesco Rustici, una volta compiuto il Mercurio in bronzo per la fontana nel giardino di Palazzo Medici, realizzò un modello in terracotta per un David in bronzo da porre al centro del cortile del medesimo palazzo. Il progetto per il David mediceo è databile, dunque, dopo il 1515 in anni in cui il Rustici era il bronzista più rinomato a Firenze, insieme a Benedetto da Rovezzano (Caglioti 2000, p. 352). L’opera, che doveva sostituire il David di Donatello, dal 1495 in Palazzo della Signoria, si ispirava al suo predecessore.
Il committente, il cardinale Giulio de’ Medici, apprezzò molto il modello del Rustici, ma accantonò ugualmente il progetto del Rustici e ne bloccò l’esecuzione, preferendo chiedere a Baccio Bandinelli l’Orfeoin marmo collocato poi nel 1519 cortile di Palazzo Medici. Stando al Vasari (1568), il Medici aveva desistito per la lentezza con cui operava il Rustici. Forse però erano subentrate anche motivazioni di opportunità politica che spingevano a rinunciare non solo al David e alla Giuditta di Donatello, confiscati nel 1495 dalla Repubblica e mai restituite, ma anche ad opere che si ispirassero ad esse palesemente.
Il monumentale modello in terracotta del Rustici, rimasto inutilizzato per la mancata fusione, è andato perduto, come ancora riferisce il Vasari. Esso però potrebbe essere ricordato nel David in bronzo del Louvre, proveniente dalla collezione Pulszky di Budapest, riferibile al Rustici e databile intorno al 1515-1520 (Caglioti 1996). La piccola scultura sarebbe tratta da modellini in cera.