Ottaviano di Lorenzo di Barnardetto de’ Medici
Firenze, 1482 - Firenze, 1546
Attività:
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Nato il 14 luglio 1482, Ottaviano apparteneva a un ramo collaterale della famiglia Medici.
Personaggio colto e appartato, Ottaviano fu un saggio consulente e una sorta di amministratore e sovrintendente delle commissioni medicee. Seguì per esempio l’impresa decorativa del salone della villa di Poggio a Caiano per conto di papa Leone X (1520-1521). Il secondo papa Medici, Clemente VII al momento dell’elezione (1523) pose sotto la tutela di Ottaviano, i giovani Alessandro e Ippolito inviati a Firenze come rappresentati della famiglia.
Dimorava in un palazzo in piazza San Marco a pochi passi dal “giardino delle sculture”.
Durante l’ultima repubblica fiorentina proclamata nel 1527, Ottaviano potè rimanere a Firenze non essendo parente stretto di Alessandro e Ippolito, che erano stati banditi dalla città. Fu però estromesso dalla magistratura degli Otto di Balia. Nel 1529, quando le truppe imperiali e papali posero sotto assedio Firenze, il governo repubblicano fece incarcerare Ottaviano. Con la caduta della repubblica e il rientro dei Medici, Ottaviano fece parte del governo provvisorio composto da dodici uomini sotto la direzione di Baccio Valori prima della ascesa al trono duca di Alessandro de’ Medici.
Nel 1531 entrò fra i 25 accoppiatori e fra i procuratori deputati alle fortificazioni. Inoltre fu eletto gonfaloniere. Nel 1532 fece parte del consiglio preposto alla costituzione del nuovo governo ducale e all’abbattimento delle vecchie istituzioni repubblicane. Fu nominato fra i senatori del nuovo governo.
Nel 1534, su richiesta del duca, Ottaviano commissionò a Giorgio Vasari il ritratto di Lorenzo il Magnifico e quello del duca Alessandro.
Morto Alessandro I (1537), Ottaviano sostenne con decisione la salita al trono di Cosimo figlio di Giovanni delle Bande Nere. Divenne un fidato consigliere di Cosimo I, finché questi gli tolse la propria fiducia sospettandolo di aver male amministrato il proprio patrimonio.
Ebbe due mogli: Bartolommea di Alamanno Giugni (1518) e Francesca di Iacopo Salviati, zia di Cosimo I. Ebbe tre figli: Alessandro (poi papa Leone XI), Bernardetto e Contessa.
- A.M. Bracciante, Ottaviano de’ Medici e gli artisti, Firenze, S.P.E.S., 1984 (‘I dattiloscritti’; 8).
- E. Grassellini, A. Fracassini, Profili medicei. Origine, sviluppo, decadenza, della famiglia Medici attraverso i suoi componenti, Firenze, Libreria SP44 , 1982, pp. 65-66, 221 con bibl..
- B. Paolozzi Strozzi, Ottaviano de’ Medici e il Pontormo, in “Artista”, 2000, pp. 162-185.