Raffaele Borghini
1584
ED. / CIT. IN: R. Borghini, Il Riposo, in cui della pittura, e della scultura si favella, de’ piu illustri pittori, e scultori, a delle piu famose opere loro si fa mentione, e le cose principali appartenenti a dette arti s’insegnano, Fiorenza, Marescotti, 1584.
Il riposo
[p. 265]
… in Firenze nel cortile del palagio de’ medici è il ritratto di essa [la scultura antica del Laocoonte], benissimo condotta.
[pp. 319-320]
Fece [Donatello] nel palagio de’ Medici nel primo cortile nel fregio le finestre, e l’Architrave sopra gli archi delle logge otto tondi di marmo, dove sono ritratti cammei antichi, rovesci di medaglie, et alcune historie molto belle.
[p. 323]
Fu poi edificato col suo [di Michelozzo] disegno, e consiglio il palagio di Cosimo de’ Medici il Vecchio in via Larga
[p. 336]
[Benozzo Gozzoli] poi nel palagio de’ Medici fece à fresco la Cappella con le historie de’ Magi.
[p. 355]
Et al Marsia di marmo rosso che è nel cortile del palagio de’ Medici [Andrea Verrocchio] fece le cosce, le gambe, e le braccia.
[p. 477]
[Baccio Bandinelli] fece l’Orfeo di marmo, che è nel cortile del palagio de’ Medici; sicome è ancora è di sua mano il Laocoonte che è in testa del secondo cortile di detto palagio, opera condotta con grande artificio, e diligenza..
[p. 493]
Molte opre fece Giovanni [da Udine] di stucchi, e di grottesche, come in Firenze nel palagio de’ Medici, e nella sagrestia nuova in San Lorenzo.
[p. 542]
Fornì [Giorgio Vasari] d’ordine del Duca Alessandro la camera terrena del palagio de’ Medici, lasciata, imperfetta da Giovanni da Udine, di pignendo quattro historie de’ fatti di Cesare, e quando fece quest’opera non avea più che 18 anni.
[p. 513]
… e questo fu quel famoso cartone [di Michelangelo per la Battaglia di cascina], che stette molto tempo attaccato nella sala del Papa nella via della Scala, e nella sala grande di sopra casa Medici.